Scarpe da powerlifting: come scegliere senza sbagliare

Scarpe da powerlifting: come scegliere senza sbagliare

Indice dell'articolo

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In questo articolo passeremo in rassegna tutto ciò che devi sapere sulle scarpe da powerlifting.

Quando si parla di scarpe per il powerlifting, assistiamo a due generi di eccessi:

  • Da una parte chi non prende minimamente in considerazione la possibilità che la scarpa incida sul gesto atletico
  • Dall’altra chi ostenta scarpe molto costose e tecniche, scelte senza alcuna valutazione razionale, illudendosi che i propri massimali miglioreranno magicamente

Partiamo dalle basi: perché scegliere la scarpa giusta è importante? Quanto può incidere sui tuoi risultati nel powerlifting?

Una calzatura poco adatta all’attività svolgi, può portare a problemi di natura prestazionale e talvolta anche di salute articolare.

Sono sicuro che per correre non useresti mai una scarpa rigida con il tacco. Allo stesso modo non ha senso pensare di usare una scarpa da corsa per fare squat.

Il problema che viviamo ogni giorno in palestra è che, mentre non vediamo nessuno correre con scarpe da squat, è molto frequente imbattersi nel praticante che utilizza scarpe da corsa ammortizzate per lavorare con i pesi. 

Questo comporta una grande instabilità che può provocare notevoli problemi durante l’apprendimento e l’esecuzione dei movimenti, in particolare di squat e stacco da terra.

Dal lato opposto, è bene che non passi il messaggio che una scarpa tecnica e costosa faccia di te un campione in automatico. Louie Simmons, celebre inventore del “metodo westside”, con una famosa frase chiarisce molto bene il concetto: “Don’t have a 10 cent Squat with $100 shoes”.

Tradotto: non serve avere scarpe costose se hai uno squat che vale poco.

Prima di addentrarci nelle caratteristiche che devono avere le scarpe da powerlifting, ricordati che nessun movimento dovrebbe mai essere scarpa-dipendente.

La tecnica di esecuzione, prescinde dalla scarpa.

Quali caratteristiche devono avere le scarpe da powerlifting

Le caratteristiche indispensabili per una scarpa da powerlifting sono la stabilità e la durezza della suola.

Il powerlifting è sport statico, le caratteristiche di flessibilità e ammortizzazione della calzatura, richieste in altri sporto, non sono necessarie.

Data la natura della prestazione che prevede l’impiego di grossi sovraccarichi, ogni instabilità può provocare gravi cali della prestazione e aumentare il rischio infortuni.

Non va dimenticato che il powerlifting è uno sport composto da tre alzate, con richieste specifiche diverse.

Scarpe da powerlifting per lo Squat

Nello squat, per raggiungere la profondità necessaria a convalidare l’alzata e per la sua richiesta specifica di mobilità a livello dell’articolazione della caviglia, potrebbe beneficiare o necessitare di una scarpa provvista di tacco.

Esistono due tipi opposti di calzature preferite dagli atleti in base alle caratteristiche e inclinazioni personali: il dualismo fra scarpa con il tacco e scarpa con suola piatta.

  • La scarpa con il tacco permette di guadagnare mobilità sulla caviglia e di portare di conseguenza il ginocchio più avanti , questo  permetterà una maggior verticalità. 
  • La scarpa piatta permette un maggior feeling con l’appoggio a terra garantendo la massima superficie di spinta. Di contro il raggiungimento della profondità è vincolato alla mobilità personale senza alcun aiuto da parte della calzatura.

Non esiste una scelta migliore in assoluto, si dovranno valutare le leve, la mobilità e l’attitudine personale di ciascun atleta. Succede frequentemente che durante la carriera di un’atleta le evoluzioni di tecnica, nel carico e l’esperienza maturata, portino a provare e utilizzare una soluzione diversa nel tempo.

Non è raro vedere in palestra persone che utilizzano tavolette o dischi sotto i talloni durante l’esecuzione dello squat, di fatto stanno simulando quello che accadrebbe con la scarpa con tacco.

Questa pratica non è completamente consapevole, troppo spesso si utilizza questo sistema per risolvere in modo semplice e immediato problematiche articolari o di tecnica, nascondendole come lo sporco sotto il tappeto.

Scarpe da powerlifting per la Panca

Anche nella panca piana ritroviamo il dualismo tacco oppure suola piatta.

La differenza principale tra le due risiede nell’incidenza della calzatura sul set up:

  • Una scarpa con il tacco permette di solito un posizionamento più arretrato dei piedi a terra mantenendo comunque il tallone a contatto con il pavimento durante l’esecuzione
  • Una scarpa con suola piatta viene preferita a causa della maggior superficie di spinta che offre.

Anche in questo caso non esiste una scelta migliore a priori, sarà l’esperienza dell’atleta o dell’allenatore a guidare la scelta, in base a fattori legati al set up o alla dinamica dell’alzata (per  esempio l’utilizzo più o meno del leg drive).

La calzatura può anche incidere a livello prestazionale sulla validità di un’alzata visto che da regolamento il gluteo e i talloni devono rimanere a contatto con schienale/pavimento durante l’intera esecuzione. Questo può essere favorito, in parte, anche dalla calzatura.

Scarpe da powerlifting per lo Stacco da terra

Per quanto riguarda lo stacco da terra la scelta ricade decisamente sulla scarpa a suola piatta.

Nell’esecuzione dello stacco da terra, la richiesta di mobilità della caviglia è inferiore e la necessità di superficie di spinta è invece massima.

Qui la decisione non è tra tipologie di scarpe ma tra i diversi modelli/marche.

Ogni modello ha diverse caratteristiche di tessuto, forma e durezza della suola e gli atleti scelgono in base al proprio feeling e gusto personale (spesso dopo aver provato le diverse soluzioni).

Le scarpe con il tacco o di altro genere non apportano vantaggi di nessun genere e quindi non sono prese in considerazione nella pratica dello stacco da terra.

Una nota finale, seppure molte persone si trovino a proprio agio nel praticare scalzi (soprattutto squat e stacco da terra), questa rimane una pratica limitata allo scopo didattico o di allenamento tecnico.

In gara è obbligatorio indossare una calzatura approvata e conforme alle specifiche dichiarate nel regolamento, di seguito citato : 

“Devono essere indossate scarpe o scarponcini. 

  1. Le scarpe che gli atleti possono indossare sono solo scarpe sportive/scarponcini sportivi; scarpe da sollevamento pesi, scarponcini da powerlifting o pianelle da stacco. Per scarpe sportive si deve far riferimento a sport indoor, per esempio wrestling/basketball. Gli scarponi da escursionismo non rientrano in questa categoria. 
  2. Nessuna parte della zona sottostante (dalla punta al tacco) può essere più alta di 5 cm. 
  3. La parte inferiore deve essere piatta cioè senza sporgenze, irregolarità o alterazioni rispetto al modello originale. 
  4. Suolette interne libere che non fanno parte della scarpa confezionata devono essere limitate a un centimetro di spessore.”

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Come scegliere le scarpe da powerlifting più adatte

Di seguito alcuni spunti, consigli sui fattori da tenere in considerazione nella scelta delle più opportune scarpe da powerlifting.

  1. Propensione muscolare anteriore o posteriore 

Una scarpa con il tacco ci pone in posizione maggiormente verticale, con il ginocchio esposto avanti a causa dell’aumentata capacità di movimento prodotta sull’articolazione tibio-tarsica.

Se hai problemi nel raggiungere la profondità necessaria nello squat, sicuramente beneficerai del tacco dato che a parità di tutto il resto raggiungerai prima e più facilmente la profondità necessaria. Anche soggetti molto dotati di quadricipite potranno beneficiare del tacco nella parte bassa dell’esecuzione dello squat che probabilmente condizionerà positivamente la risalita e l’espressione di forza.

Una scarpa piatta invece porterà a un maggior coinvolgimento della catena posteriore.

Se sei molto dotato da questo punto di vista, potrai beneficiare di una scarpa piatta.

Entrambe le soluzioni possono portare a sbilanciamenti se non ben gestite: il tacco comporta il rischio di sbilanciamento anteriore; la suola piatta il rischio di sbilanciamento sui talloni.

  1. Caratteristiche fisiche (leve, peso e altezza)

Le caratteristiche fisiche hanno il loro peso nella scelta.

Soggetti leggeri e con mobilità molto marcata spesso giovano dell’utilizzo della scarpa piatta per l’aumentata rigidità che comporta nella porzione bassa del movimento dello squat.

Al contrario per soggetti alti o molto pesanti il tacco può essere una necessità per raggiungere la profondità necessaria.

La scarpa piatta possiede inoltre una minor rigidità laterale, comportando spesso uno sbilanciamento interno del peso sul piede.

  1. Esperienza e fattori economici 

Spesso gli atleti nel corso della loro carriera e dei loro allenamenti sperimentano diverse soluzioni, valutandone pro e contro. A seconda dei feeling riscontrati e di un’attenta valutazione scelgono poi la soluzione che ritengono migliore in quel dato momento.

Sul mercato esistono scarpe da powerlifting di diverse fasce di prezzo e la scelta talvolta deve anche tener conto delle nostre possibilità di spesa.Nel caso si opti per un unico paio per tutte le alzate, la scarpa stabile a suola piatta garantisce un compromesso per tutte e tre le alzate (il tacco infatti non risulterebbe non ottimale per lo stacco da terra).

Recensione delle migliori scarpe da powerlifting per tipo di utilizzo

Passiamo ora in rassegna i modelli più popolari di scarpe per il powerlifting che abbiamo testato nel corso degli anni e che ci sentiamo di consigliarvi sulla base delle diverse esigenze.

Per ciascuna tipologia di scarpa abbiamo scelto due-tre modelli in modo da venire incontro a diverse esigenze di budget.

Scarpe con tacco moderato

Rientrano in questi gruppo le scarpe con tacco attorno ai 1,5 cm.

I modelli più interessanti sul mercato sono:

Squat con tacco moderato

Le scarpe con tacco moderato sono senza dubbio adatte allo squat in quei casi dove il tacco apporta un miglioramento alla dinamica dell‘alzata.
I due modelli sopra citati presentano un tacco non eccessivo e sono un’ottima scelta entry level.

Panca con tacco moderato

Le scarpe con tacco moderato sono adatte anche alla panca in quei casi dove il tacco migliori il setup o il leg drive dell’atleta. Anche in questo caso, le Adidas Powerlift e le Reebok Lifter PR sono ottimi acquisti entry level.

Stacco con tacco moderato

Scarpe con tacco alto

Rientrano in questi gruppo le scarpe con tacco uguale o superiore ai 1,9 cm.

I modelli più interessanti sul mercato sono:

Squat con tacco alto

Le scarpe a tacco alto sono adatte allo squat, primariamente nella pratica del Weighlifting viste le richieste di accosciata che spesso giovano di un tacco molto pronunciato e un conseguente avanzamento importante delle ginocchia al fine di mantenere la maggior verticalità.

Sono utilizzate anche nel Powerlifting da atleti che per leve o proprie caratteristiche ottengono un vantaggio da un aumento della verticalità o dal raggiungimento precoce della profondità necessaria rispetto a un’altra calzatura.

Incidono molto sulla dinamica dell’alzata quindi ne sconsigliamo l’uso a principianti con poca esperienza nel movimento.

Panca con tacco alto

Il tacco alto è adatto alla panc nei limiti in cui apporti modifiche positive al setup o al leg drive dell’atleta. In questo caso il tacco molto pronunciato potrebbe portare a errori durante l’alzata in soggetti poco esperti e con una limitata consapevolezza del proprio movimento.

Stacco con tacco alto

Assolutamente non adatte allo stacco dato che l’altezza del tacco porterà l’atleta in un deficit ed una pendenza pronunciati, complicando la partenza e offrendo una superficie di spinta minore.

Scarpe piatte

Rientrano in questi gruppo, tutte le scarpe a suola piatta.

I modelli più interessanti sul mercato sono:

Squat con suola piatta

Le scarpe piatte sono adatte per lo squat in quei casi in cui una maggior rigidità di caviglia oppure un maggior caricamento della catena posteriore comportino un miglioramento della prestazione. 

Ricorda che questa calzatura non offre nessun vantaggio nel raggiungimento della profondità dello squat.Molti atleti dichiarano anche una aumentata percezione della superficie di spinta nell’uso di questo genere di scarpa.

Panca con suola piatta

Le scarpe a suola piatta sono adatte anche per la panca, la loro scelta dipende molto dalla personale preferenza dell’atleta e dal tipo di set up e dinamica del movimento.

Stacco con suola piatta

Le scarpe a suola piatta sono le più adatte alla pratica dello stacco da terra grazie a una suola minima che consente l’accorciamento del ROM (range of movement) per arrivare ad afferrare il bilanciere con maggiore facilità.

Inoltre la suola piatta garantisce un’ottima superficie di spinta e grip sulla pedana, due elementi importanti per la performance in questo esercizio.

Scarpe slippers

Rientrano in questi gruppo le scarpe a suola piatta.

I modelli più interessanti sul mercato sono:

Squat con le slippers

Le slippers raramente sono utilizzate nello squat vista la suola davvero minimale e la quasi assente rigidità laterale. Quanto appena scritto vale a livello prestativo, nella pratica amatoriale o in alcuni casi dove volontariamente cerchiamo di lavorare in una condizione di maggior contatto con il pavimento possono essere un’alternativa allo stare scalzi.

Panca con le slippers

Adatte per la panca, vale quanto detto per  calzature a suola piatta: dipenderà molto dal feeling e dal movimento dell’atleta.

Stacco con le slippers

Le slippers sono nate per lo stacco.
Sono spesso ottimizzate per questo esercizio perchè riducono al massimo la distanza necessaria per afferrare il bilanciere e garantiscono un grip eccellente oltre ad un’ottima percezione della superficie di spinta.

Molti atleti scelgono questo genere di calzature per questo esercizio.

I nostri consigli

Speriamo che questo articolo ti abbia fornito spunti interessanti per guidarti nella scelta delle calzature più adatte alla pratica del powerlifting.

Come hai visto non esistono regole assolute, la morale è sempre la stessa: prima di pensare alla scelta delle scarpe bisogna allenarsi e farlo bene lavorando sulla tecnica e su eventuali problemi risolvibili senza l’uso di attrezzatura.

Ricorda sempre che il movimento non deve dipendere mai dal tipo di scarpa!

Non è rara anche l’alternanza di calzature diverse nelle diverse sedute settimanali o nel corso delle settimane della programmazione per garantire stimoli diversi o lavorare su specifiche sensazioni e dettagli.

E tu? Quali scarpe usi per i tuoi allenamenti di powerlifting? Se ti va di condividere le tue esperienze con noi, scrivici, saremo contenti di raccogliere i tuoi commenti ed esperienze.

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